Coddu Ecchju è una tomba di giganti che testimonia l'evoluzione dell'architettura funeraria attraverso l'Età del Bronzo. In origine era una tomba dolmenica a corridoio, detta allée couverte, formata da un corridoio rettangolare coperto con grandi lastre orizzontali e con un pavimento di piccole pietre disposte a lastricato.
È durante la media Età del Bronzo che la tomba a corridoio fu riadattata in una tomba di giganti con l'aggiunta di tre elementi che ancora oggi la caratterizzano: il recinto semicircolare che doveva accogliere i fedeli, detto esedra; le lastre verticali poggiate sul terreno che delimitano l'esedra con altezze progressive, dette ortostati; e la grande stele centinata, l'imponente lastra verticale al centro dell'esedra. La stele, alta circa quattro metri, è composta da due lastre sovrapposte e ornate da una cornice a rilievo piatto. La lastra inferiore è rettangolare e presenta un piccolo portello d'accesso, mentre quella superiore è arcuata.
I materiali ceramici e metallici recuperati nel sito documentano sia la trasformazione architettonica che la sua lunga continuità d'uso. I numerosi recipienti di forma miniaturizzata, emersi durante gli scavi, sono riferibili a pratiche rituali di offerte simboliche di alimenti o bevande ai defunti.
Tomba di giganti Coddu Ecchju
